
Alta tensione nello Stretto di Hormuz, uno dei chokepoint energetici più strategici al mondo. Le forze armate statunitensi hanno intercettato e fermato una nave battente bandiera iraniana nel Mar Arabico settentrionale, accusata di aver violato il blocco navale imposto da Washington.
Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, il mercantile – identificato come Touska – stava navigando a circa 17 nodi verso il porto iraniano di Bandar Abbas.
Sei ore di avvertimenti, poi il fuoco
L’operazione si è protratta per ore. Dopo ripetuti avvisi ignorati dall’equipaggio, il cacciatorpediniere USS Spruance è passato all’azione.
Le forze USA hanno ordinato l’evacuazione della sala macchine prima di aprire il fuoco con il cannone MK 45 da 5 pollici, colpendo la nave e disabilitandone la propulsione.
Blitz dei Marines
Una volta immobilizzata, l’imbarcazione è stata abbordata dai Marines della 31ª Unità di Spedizione. La nave è ora sotto controllo statunitense.
Gli osservatori temono ora una reazione dell’Iran e un possibile inasprimento della crisi, con ripercussioni dirette su commercio globale, prezzi dell’energia e sicurezza marittima.










