.jpg?box=650x850)
Il 30 ottobre 2025 un Airbus A320 di JetBlue, in volo da Cancun a Newark, perde improvvisamente quota nei cieli della Florida, con il pilota automatico attivo. Un comportamento anomalo, inspiegabile, sufficiente a far scattare l’allarme della FAA e delle autorità europee. L’atterraggio d’emergenza a Tampa porta alla luce un problema più profondo di un semplice guasto.
L’indagine: i comandi “impazziti” per le radiazioni solari
Gli investigatori statunitensi individuano l’origine del comportamento anomalo nel modulo ELAC 2, uno dei computer che gestiscono superfici di coda e ali. I tecnici scoprono che il sistema ha inviato l’ordine di abbassare il muso senza alcun comando umano: un vero e proprio “impulso fantasma”. Ma l’elemento più inquietante emerge dopo: la causa sarebbe un forte irraggiamento solare capace di alterare temporaneamente il funzionamento dell’unità.
L’Easa interviene: “Direttiva di emergenza”
L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa), insieme ad Airbus, impone una misura mai vista nella storia dell’aviazione civile moderna: 6.000 aerei della famiglia A320 devono essere fermati o sottoposti a revisione immediata.
La direttiva richiede: reinstallazione di una versione precedente del software considerata più stabile; sostituzione dell’hardware difettoso su un numero minore di aeromobili. Gli aerei non conformi non potranno volare, se non per brevi trasferimenti verso centri manutentivi certificati.
Una famiglia di aerei cruciale per l’aviazione globale
La famiglia Airbus A320 – che comprende A318, A319, A320 e A321, incluse le versioni neo – rappresenta l’ossatura del trasporto a corto e medio raggio: 9.376 velivoli in servizio nel mondo.
Coinvolti vettori come: American Airlines, United Airlines, Lufthansa, Air France-KLM, British Airways, easyJet, Wizz Air, IndiGo, Avianca, Jetstar Airways, Air New Zealand e molti altri.


.jpg?box=317x238c)



.jpg?box=317x238c)



