Renzi a Conte: “Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli a qualcun’altro”

L’intervento del leader di Italia Viva al Senato: “Siamo a un bivio, dia un occhio in più ai dati Istat oppure non saremo al suo fianco”. Governo appeso a un filo

Renzi: “Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli ad altri”

“Il suo intervento, presidente Conte, esige risposte in nome della libertà e della verità: gli italiani per l’emergenza sanitaria sono in uno stato che ricorda gli arresti domiciliari”. Le parole di Matteo Renzi al Senato dopo l’informativa del premier Giuseppe Conte sunonano come un ultimatum per il governo.

“Glielo diciamo in faccia: siamo a un bivio – spiega il leader di Italia Viva -. Dia un occhio in più ai dati dell’Istat o noi non saremo al suo fianco. Se sceglierà la strada del populismo non avrà al suo fianco Italia viva”. E, quindi, la stoccata: “Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli ad altri”.

“Il nostro Paese ha avuto momenti in cui la politica ha abdicato rispetto alle sue responsabilità, nel 1992-93 ha abdicato alla magistratura, nel primo decennio del 2000 quando ha abdicato ai tecnici - spiega Renzi -. Ora non possiamo abdicare ai virologi, non possiamo chiedere loro come combattere la disoccupazione, tocca alla politica”.

E, poi, conclude: “Il Coronavirus è una bestia terribile che ha fatto 30 mila morti nel modo più vigliacco ma noi non siamo dalla parte del Coronavirus quando diciamo di riaprire, onoriamo quei morti. La gente di Bergamo e Brescia che non c’è più, se potesse parlare ci direbbe di riaprire”.

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