La Norvegia è oggi uno dei partner energetici più importanti dell’Italia e, secondo Meloni, rappresenta il quarto fornitore di gas del Paese. Il tema è particolarmente rilevante in una fase di forte volatilità dei mercati energetici e di persistenti tensioni geopolitiche.
A livello europeo il peso di Oslo è ancora più evidente: nel 2025 la Norvegia è stata il principale fornitore di gas dell’Unione europea, con il 30,9% delle importazioni, davanti agli Stati Uniti.
Eni, Vår Energi e nuove opportunità industriali
La cooperazione energetica si intreccia con quella industriale. La società norvegese Vår Energi, uno dei principali operatori nell’offshore norvegese, è controllata per la maggioranza dall’italiana Eni: un legame che rende il rapporto tra Roma e Oslo particolarmente concreto nel settore degli idrocarburi.
Alla missione partecipano anche importanti gruppi italiani come Leonardo, attivo nei settori aerospazio e difesa, Fincantieri, uno dei maggiori costruttori navali al mondo, e Saipem, specializzata nelle infrastrutture energetiche.
Un rapporto economico in forte crescita
La visita di Meloni arriva dopo il Business Forum Italia-Norvegia organizzato a Roma nel giugno 2026, al quale hanno partecipato oltre 90 aziende dei due Paesi.
Secondo il Ministero degli Esteri italiano, negli ultimi cinque anni l'interscambio bilaterale è più che raddoppiato, raggiungendo 6 miliardi di euro nel 2025. L'obiettivo è ampliare la collaborazione anche a transizione energetica, tecnologie marittime, difesa, infrastrutture e materie prime critiche.
Materie prime, spazio e sicurezza dei fondali
La partnership va quindi oltre gas e petrolio. Materie prime critiche, spazio, industria marittima e sicurezza delle infrastrutture sottomarine sono tra i settori indicati dai governi di Roma e Oslo come strategici.
La Norvegia, pur non appartenendo all'Unione europea, è strettamente integrata nel mercato europeo attraverso lo Spazio economico europeo ed è membro della NATO. Italia e Norvegia collaborano inoltre nell'Alleanza Atlantica e condividono l'interesse per la sicurezza del Nord Europa e dell'Atlantico settentrionale.








