Boeing taglia 12.000 dipendenti negli Usa. A breve “altre migliaia di licenziamenti"

Ad aprile Boeing aveva annunciato che avrebbe ridotto entro la fine del 2020 il 10% della propria forza lavoro

Boeing taglia 12.000 dipendenti. A breve “altre migliaia di licenziamenti"

La società aeronautica statunitense Boeing ha annunciato il taglio di 12 mila dipendenti negli Stati Uniti. In 6.770 saranno licenziamenti, per tentare di uscire dalla crisi causata dall’epidemia da coronavirus, mentre altri 5.520 hanno deciso di lasciare volontariamente il proprio lavoro, dopo che l’azienda ha offerto loro alcuni incentivi economici.

Il colosso dei cieli prevede che ci saranno ancora, nei prossimi mesi, “migliaia di licenziamenti”. Ad aprile Boeing aveva annunciato che avrebbe ridotto entro la fine del 2020 il 10% della propria forza lavoro, 160 mila tagli del personale in tutto il mondo.

La crisi di Boeing è dovuta a un forte calo della domanda di aeroplani durante la pandemia, anche se il colosso era già in difficoltà per l’interdizione al volo del 737 Max in seguito ai gravi incidenti avvenuti lo scorso anno. 

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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