“I Giochi Olimpici sono uno strumento per invocare la pace e favorire la comprensione reciproca tra i popoli”. Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al Teatro alla Scala di Milano per la cerimonia di apertura della 145ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), uno degli appuntamenti più solenni del calendario olimpico.
Milano capitale olimpica
La sessione del CIO segna un passaggio simbolico e politico di rilievo in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, rafforzando il ruolo dell’Italia come snodo centrale del movimento olimpico internazionale in una fase storica segnata da conflitti e tensioni geopolitiche.
Una cerimonia solenne alla Scala
La cerimonia, condotta da Massimiliano Rosolino, campione olimpico di nuoto, e dall’ex velocista Jeanette Kwakye, si è aperta con l’esecuzione dell’Inno olimpico e dell’Inno nazionale italiano, in un clima di forte solennità istituzionale.
Gli interventi istituzionali
Sono intervenuti: Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI; Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore Milano-Cortina 2026; Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Tutti hanno sottolineato il valore dello sport come linguaggio universale, capace di unire culture e Paesi diversi, prima dell’intervento conclusivo del Capo dello Stato.
Sport, dialogo e responsabilità globale
Nel suo discorso, Mattarella ha richiamato il ruolo dello sport come ponte tra i popoli, ribadendo che l’Olimpismo non è solo competizione, ma anche responsabilità etica, rispetto delle regole e promozione della pace, in linea con i principi fondativi del CIO.
La musica come linguaggio universale
L’evento si è chiuso con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, diretta dal Maestro Riccardo Chailly, con musiche di Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi, interpretate dal baritono Luca Salsi. Un finale che ha unito cultura, identità italiana e vocazione internazionale.
L’incontro a Palazzo Marino
Nel pomeriggio, prima della cerimonia, il Presidente Mattarella aveva incontrato i membri del CIO a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, confermando la centralità del dialogo istituzionale tra Italia e movimento olimpico.
Verso Milano-Cortina 2026
A pochi giorni dall’apertura dei Giochi, l’intervento del Capo dello Stato rafforza il messaggio che l’Italia intende lanciare al mondo: le Olimpiadi come spazio di incontro, non di divisione, in un contesto globale attraversato da crisi e conflitti.






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