
Un giorno storico per il motorsport italiano. Il giovanissimo Andrea Kimi Antonelli conquista il Gran Premio di Cina del Formula 1 World Championship, imponendosi sul circuito internazionale di Shanghai International Circuit al volante della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team.
Il pilota bolognese, appena diciannovenne, ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra George Russell, completando una straordinaria doppietta Mercedes.
A completare il podio è stato Lewis Hamilton, alla guida della Ferrari, che conquista così il suo primo podio in una gara lunga con la scuderia di Maranello dopo il trasferimento del 2025.
Il primo italiano vincente dopo quasi vent’anni
La vittoria di Antonelli segna un momento simbolico per l’automobilismo italiano. L’ultimo pilota azzurro a vincere una gara del mondiale era stato Giancarlo Fisichella, che trionfò nel Gran Premio della Malesia 2006 al volante della Renault. Con il successo di Shanghai, Antonelli interrompe dunque un digiuno durato quasi vent’anni, riportando la bandiera italiana sul gradino più alto del podio della Formula 1.
Il weekend dei record
Il trionfo è arrivato al termine di un fine settimana già entrato negli annali. Il giorno precedente Antonelli aveva infatti conquistato la pole position, diventando il più giovane pilota nella storia della Formula 1 a partire davanti a tutti. Con 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, il talento italiano ha battuto il precedente record appartenente a Sebastian Vettel, che aveva ottenuto la sua prima pole nel Gran Premio d'Italia 2008 con la Toro Rosso a 21 anni.
Ferrari ai piedi del podio
Alle spalle dei primi tre ha chiuso l’altra Ferrari guidata da Charles Leclerc, autore di una gara solida ma senza lo spunto necessario per entrare nella lotta per il podio. Hamilton, invece, ha festeggiato il primo risultato di rilievo della sua nuova avventura con il Cavallino Rampante, incoraggiando il team via radio con un messaggio chiaro: “Buon lavoro, continuiamo così”.
I piloti a punti
La gara cinese ha premiato anche diversi giovani protagonisti della nuova generazione della Formula 1. Tra i piloti entrati nella zona punti figurano Oliver Bearman con la Haas, Pierre Gasly con Alpine, Liam Lawson con Racing Bulls, Isack Hadjar con Red Bull, oltre a Carlos Sainz Jr. con Williams e Franco Colapinto con Alpine. Un segnale di come la nuova generazione di piloti stia progressivamente cambiando gli equilibri della griglia.
La nuova stella della Formula 1
Il successo di Antonelli conferma le aspettative che da anni accompagnano la sua carriera. Considerato uno dei talenti più puri usciti dall’academy Mercedes negli ultimi anni, il pilota italiano è arrivato in Formula 1 dopo una rapida scalata nelle categorie giovanili.
La vittoria a Shanghai potrebbe rappresentare solo l’inizio di una nuova era per il motorsport italiano, che da tempo attendeva un protagonista capace di tornare a competere stabilmente per il titolo mondiale.









