Cuba, rete 3G per tutti. O quasi

Arriva la rete 3G. È ora possibile navigare sul web

Non è stato un giovedì come gli altri. I cubani dal 6 dicembre possono liberamente nagivare su web attraverso una rete mobile 3G resa disponibile dal fornitore di servizi di telecomunicazione Etecsa.

Saranno però in pochi a potersi permettere l’abbonamento. I pacchetti hanno costi mensili variabili da 7 dollari Usa per 600 MB a 30 dollari per 4 GB. Gli utenti ottengono anche un bonus di 300 MB utilizzabili solo per accedere a siti locali. Ma il salario medio sull’isola è pari a circa 30 dollari al mese.

Per questo molti cubani continueranno a connettersi a Internet dal proprio cellulare - circa la metà della popolazione di 11,4 milioni di persone ne possiede uno – agganciandosi a qualche hotspot wi-fi e andando negli Internet Café, che hanno cominciato ad apparire sull’isola dal 2013. L’anno successivo è stata consentita la possibilità di utilizzare la posta elettronica statale Nauta e nel 2015 è stato aperto il primo hotspot wi-fi in un centro culturale, cui ha seguito l’accesso libero al web da altre centinaia di luoghi pubblici. E poi nel 2017 Etecsa ha iniziato a offrire un numero limitato di connessioni domestiche.

Un processo lento ma costante favorito dall’arrivo, dopo Raul Castro, di Miguel Diaz-Canel. Il neo presidente è attivo sul web, ha un account Twitter attivo e diversi membri del Consiglio di Stato hanno seguito il suo esempio. Su questo terreno fertile è cresciuta la speranza dei cubani di potersi connettere con il resto del mondo.

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