
La Luna torna al centro della competizione spaziale, ma questa volta non sono solo le agenzie pubbliche a contendersela. Nel 2026 è attesa una vera e propria corsa all’allunaggio dei privati, con quattro lander robotici commerciali pronti a tentare l’impresa, in parallelo al programma Artemis della Nasa, che dovrebbe riportare gli astronauti in orbita lunare non prima di febbraio.
Blue Origin apre le danze con il Blue Moon Mark 1
Il primo a partire dovrebbe essere il Blue Moon Mark 1, lander pathfinder sviluppato da Blue Origin, la società spaziale di Jeff Bezos. Il lancio è previsto all’inizio del 2026 a bordo del nuovo razzo New Glenn.
Si tratta di una missione dimostrativa, pensata per testare le tecnologie del futuro lander cargo Blue Moon, progettato per trasportare fino a 3.000 chilogrammi di carico a supporto delle future missioni lunari.
Obiettivo Polo Sud e collaborazione con la Nasa
Il Blue Moon Mark 1 tenterà l’allunaggio nella regione del Polo Sud lunare, una delle aree più strategiche per la presenza di ghiaccio d’acqua. A bordo ci sarà anche uno strumento della Nasa, incaricato di studiare come i gas di scarico dei veicoli spaziali interagiscono con la superficie della Luna, un aspetto cruciale per le missioni umane future.
Firefly sfida il lato nascosto della Luna
Nel secondo trimestre del 2026 toccherà alla texana Firefly Aerospace, che dopo il successo del 2025 tenterà una nuova impresa con il lander Blue Ghost M2. L’obiettivo è ambizioso: il lato nascosto della Luna, un traguardo finora raggiunto solo dalla Cina. La missione trasporterà anche il Lunar Pathfinder dell’Agenzia Spaziale Europea, un satellite destinato a fornire servizi di comunicazione in orbita lunare.
Intuitive Machines e Astrobotic, la rivincita dopo i fallimenti
Il 2026 sarà anche l’anno della rivincita per altre due aziende. Intuitive Machines tenterà il suo terzo allunaggio con il lander IM-3, dopo i problemi delle missioni precedenti, terminate con il ribaltamento dei veicoli subito dopo il contatto con il suolo. Nello stesso periodo è atteso anche il lancio di Griffin-1 di Astrobotic, che punta a lasciarsi alle spalle l’insuccesso del 2024, quando il lander Peregrine non riuscì nemmeno a raggiungere la Luna.
Dalla corsa pubblica a quella commerciale
La nuova stagione dell’esplorazione lunare segna un passaggio storico: la Luna non è più solo una sfida tra Stati, ma diventa un mercato strategico per l’industria spaziale privata, tra logistica, scienza e futuro sfruttamento delle risorse. Il 2026 potrebbe essere l’anno in cui la space economy compie il salto definitivo.




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