Guerra dei cieli. La cinese Comac può competere con Boeing e Airbus?

Negli ultimi dieci anni la Cina, che presto diventerà il mercato aeronautico più grande del mondo, ha provato a sfidare il duopolio dominato da Boeing e Airbus

La cinese Comac può competere con Boeing e Airbus?

Nel tentativo di allentare la presa dei produttori occidentali sul settore, negli ultimi dieci anni la Cina, che presto diventerà il mercato aeronautico più grande del mondo, ha provato a costruire dei propri aerei. I velivoli prodotti dalla Commercial Aircraft Corporation of China - o Comac - hanno tuttavia attirato molte critiche. Infatti sono pochi nel settore a ritenere che i jet di fabbricazione cinese possano concorrere con quelli di Boeing e Airbus, quantomeno nel breve periodo.

Ma gli analisti sostengono che nel tempo Comac, sostenuta dallo Stato centrale, potrebbe riuscire a sfidare i giocatori affermati. E, probabilmente, trasformerà il duopolio in un oligopolio.

Finora Comac ha costruito due jet - l'ARJ21 e il C919 - e sta lavorando con la Russia su un terzo. Tuttavia, soltanto il jet ARJ21 da 90 posti è in servizio. Ed è comunque giudicato inferiore ai concorrenti come il brasiliano Embraer e il canadese Bombardier.

C’è anche un altro problema. Per ora solo le autorità cinesi hanno ritenuto i jet Comac idonei al volo. Ciò significa che tali aerei possono operare anche in altri paesi asiatici, Africa e Sud America, purché sia riconosciuta la certificazione cinese. Tuttavia, per espandersi al di là di questi mercati, è necessario il via libera dalla Federal Aviation Administration statunitense e dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea. Queste approvazioni sono tutt'altro che certe.

Nonostante ciò, entro la metà del 2020, il mercato dell'aviazione cinese dovrebbe superare quello statunitense come il più grande del mondo per traffico.

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