USA-IRAN, si apre uno spiraglio diplomatico ma il rischio stallo è altissimo

Dopo settimane di escalation militare, Washington studia la fase due: tavolo di pace possibile, ma tra richieste inconciliabili e tensioni sullo Stretto di Hormuz il rischio stallo è altissimo

Ecco le condizioni poste da IRAN e USA

Dopo tre settimane di guerra e attacchi incrociati nel Golfo Persico, l’amministrazione guidata da Donald Trump inizia a guardare oltre il conflitto e apre – con cautela – alla prospettiva di negoziati con l’Iran.

Secondo quanto riportato da Axios, a Washington sono in corso le prime discussioni interne per definire una strategia diplomatica, mentre sul campo restano altissime le tensioni militari e il rischio di escalation regionale.

A lavorare dietro le quinte ci sarebbero figure chiave dell’entourage trumpiano, tra cui Jared Kushner e Steve Witkoff, impegnati a delineare i possibili contorni di un accordo che possa mettere fine alle ostilità. Ma il percorso appare tutt’altro che semplice.

LE CONDIZIONI POSTE DAGLI USA

- la dismissione degli impianti nucleari di Natanz, Isfahan e Fordow;

- rigorosi protocolli di controllo esterno riguardanti la produzione e l'utilizzo di centrifughe e macchinari correlati;

- trattati sul controllo degli armamenti con i Paesi della regione, che prevedano un tetto massimo di missili non superiore a 1.000 unità;

- nessun finanziamento a gruppi affiliati quali Hezbollah in Libano, gli Houthi in Yemen o Hamas a Gaza.

LE CONDIZIONI DELL’IRAN

- garanzia che il conflitto non si ripeta; 

- la chiusura delle basi militari statunitensi nella regione; 

- il pagamento di un risarcimento all'Iran;

- la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali affiliati all'Iran;

- l'attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz, oltre al perseguimento penale e all’estradizione degli operatori dei media anti-iraniani.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Italia trascinata nella guerra Usa-Iran? Rutte parla di 500 missioni dalle basi italiane. Il governo replica: “Linea rossa mai superata”

Il segretario generale della Nato rivendica il contributo europeo alla missione americana “Epic Fury” contro l’Iran e cita l’Italia come esempio. Il ministero della Difesa corregge il tiro: “Autorizzati solo voli logistici e tecnici, mai attività operative”. [continua ]

Strategie & Regole
Trump canta vittoria, ma il Memorandum con l’Iran rischia di ...
quoted business

Trump canta vittoria, ma il Memorandum con l’Iran rischia di trasformarsi in un boomerang

Strategie & Regole
Trump-Iran, accordo storico o tregua fragile? Tutti i nodi ancora irrisolti
quoted business

Trump-Iran, accordo storico o tregua fragile? Tutti i nodi ancora irrisolti

Strategie & Regole
C’è l’intesa fra gli Usa e l’Iran

C’è l’intesa fra gli Usa e l’Iran

Strategie & Regole
Ucraina: con Trump gli USA si ritirano

Ucraina: con Trump gli USA si ritirano. E l’Europa diventa primo sostegno militare e finanziario

Strategie & Regole

USA-Iran, nuova escalation nel Golfo: raid americani su Hormuz, Teheran contrattacca contro basi USA nella regione

La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più pericolosa. Washington ha colpito infrastrutture militari iraniane nell'area strategica dello Stretto di Hormuz, mentre Teheran ha risposto rivendicando attacchi contro installazioni americane in Kuwait, Bahrein e Giordania. Crescono i timori per la sicurezza energetica globale e per un possibile allargamento del conflitto. [continua ]

Strategie & Regole
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com