Scoperto un problema nel software di Google+, che ha messo a rischio i dati di mezzo milione di utenti. Ma Mountain View ha evitato di comunicarlo.
Douglas MacMillan e Robert McMillan
Visto da qb
Una decisione che, secondo quanto scrive il Wall Street Journal, è stata legata ai timori di danni alla reputazione e soprattutto al rischio di attirare l'attenzione delle autorità di regolamentazione così come accaduto a Facebook. Pochi minuti dopo le rivelazioni del quotidiano statunitense, Google ha pubblicato sul proprio blog una nota in cui annuncia la chiusura di Google+ e l'introduzione di nuovi strumenti di privacy.
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