La Nuova Caledonia ha detto "no" all'indipendenza dalla Francia

Referendum, vince il "no" all'indipendenza dalla Francia
Nuova Caledonia

La Nuova Caledonia, colonia francese dal 1853, è un territorio paradisiaco nel sud del Pacifico che comprende una dozzina di isole. Conosciuta per le spiagge costeggiate da palme, possiede una laguna ricca di vita sottomarina che, con i suoi 24 mila km quadrati, è tra le più grandi al mondo. Ma è il nichel ad aver attratto la seconda economia europea.

Il paese è stato, tuttavia, vicino ad una svolta, mancata. Con un referendum il 4 novembre 2018 i 174 mila elettori registrati hanno bocciato l’indipendenza da Parigi. Il 56,4% ha scelto, infatti, di restare parte della Francia, contro il 43,6% che ha espresso la volontà di diventare indipendenti. Record il dato sull'affluenza (81%). 

E così il voto si è trasformato in una vittoria per Emmanuel Macron, dopo le manifestazioni di protesta dello scorso anno in altre colonie del paese transalpino, tra le quali la Guiana francese in Sud America e l'arcipelago dell'Oceano Indiano di Mayotte.

La Nuova Caledonia ha una popolazione di circa 270 mila persone, compresi i nativi Kanaks, che rappresentano circa il 40%, e quelle di origine europea, una minoranza pari al 27%. Più di qualcuno ha temuto che il voto potesse scatenare nuove tensioni etniche come avvenuto negli anni ‘80, quando morirono negli scontri 70 persone. La violenza portò, poi, nel 1998 all'accordo di Noumea (dal nome della capitale), che aprì la strada alla crescente autonomia del paese, anche se la difesa, gli affari esteri, la giustizia e l'istruzione sono ancora oggi sotto l'amministrazione francese.

Tuttavia, molti di coloro che si sono opposti all'indipendenza affermano che il paese sia economicamente dipendente dai fondi (1,3 miliardi di euro annui) elargiti dal governo francese. Secondo altri, c'è il rischio che una Nuova Caledonia indipendente possa restare tale per poco tempo, visto che Pechino sarebbe pronta a subentrare a Parigi al fine di consolidare la propria influenza nel Pacifico.

Ma non è stata detta l'ultima parola con il referendum del 4 novembre. L'accordo del 1998 prevede che i cittadini siano chiamati ad esprimersi altre due volte sull'indipendenza entro il 2022.

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