Se Washington dovesse inviare truppe di terra, gli Stati Uniti rischierebbero di trovarsi di fronte a un altro Vietnam.
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La tensione tra Iran e Stati Uniti continua a salire mentre il conflitto in Medio Oriente entra in una fase sempre più delicata. Il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh ha lanciato un avvertimento diretto all’amministrazione del presidente Donald Trump: se Washington dovesse inviare truppe di terra, gli Stati Uniti rischierebbero di trovarsi di fronte a “un altro Vietnam”. Le dichiarazioni sono arrivate durante un’intervista rilasciata a Sky News. Secondo Khatibzadeh, un’operazione militare terrestre guidata dagli Stati Uniti costituirebbe una violazione del diritto internazionale, ma Teheran sarebbe pronta a reagire con forza. Il viceministro ha sottolineato che l’Iran non esiterebbe a difendere il proprio territorio per tutto il tempo necessario, lasciando intendere che il Paese si preparerebbe a un conflitto prolungato. Il paragone con la Guerra del Vietnam richiama una delle pagine più traumatiche della storia militare americana, caratterizzata da anni di combattimenti e da un alto costo politico, economico e umano.








