La Germania verso una cancelleria ‘verde’

La Cdu sceglie Laschet per il post-Merkel. Ma non basta a frenare la caduta libera nei sondaggi. Per la prima volta i Verdi sorpassano il partito di Angela Merkel. Mentre in Germania e Francia i movimenti ecologisti crescono, in Italia nessun partito sembra al momento intenzionato a cavalcare l’onda verde. Perché?

Verso una cancelleria ‘verde’

Armin Laschet recupera il sorriso. Ma è un sorriso amaro. La Cdu, alla fine, dopo un duro duello con l’avversario bavarese della Csu Markus Soeder, lo ha scelto candidato cancelliere per il post Merkel. E con lui sono oggi più sereni, in Germania, tutti coloro che temevano un falco al potere e uno smacco per la Cdu.

Soeder, leader abile, trasformista e ambizioso, ha ceduto, accettando di fare un passo indietro per evitare di dividere ulteriormente i conservatori tedeschi.

Tuttavia, la mossa sembra non bastare. Stando a un sondaggio del Forsa, arrivato qualche ora dopo, la Cdu crolla nelle preferenze al 21% (-7) e i Verdi per la prima volta sorpassano il grande partito di Angela Merkel, volando addirittura al 28% (+5). Mentre continua a rimetterci anche l’Spd, che scivola al 13% (-2).

La protagonista della partita, a 5 mesi dalle elezioni del 26 settembre, è Annalena Baerbock, la giovane ecologista che raccoglie il 32% delle preferenze, mentre i due avversari la guardano da lontano, con un 15% per Laschet e Olaf Scholz.

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