
Il percorso ha accelerato: tutti i 33 capitoli negoziali sono stati aperti e a luglio 2026 l’UE ne ha provvisoriamente chiusi tre, dedicati a ricerca, istruzione e cultura e relazioni esterne.
Restano le riforme decisive
La roadmap dovrebbe indicare anche i “risultati chiave” che Tirana dovrà raggiungere, soprattutto sui fondamentali: Stato di diritto, istituzioni democratiche, pubblica amministrazione e riforme giudiziarie. La Commissione aveva già valutato l’Albania “sulla buona strada” verso il 2027, subordinando però l’obiettivo al mantenimento del ritmo delle riforme.
Un obiettivo, non una data automatica
Il 2027 rappresenta dunque una scadenza-obiettivo per chiudere i negoziati, non una garanzia di ingresso nell’Unione. Dopo la conclusione dei negoziati restano infatti ulteriori passaggi istituzionali e la ratifica del trattato di adesione.








