
Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, sono state avvertite a Caracas intorno alle 2 di notte (le 7 in Italia). A riferirlo è un giornalista dell’agenzia France Presse, presente nella capitale venezuelana, che parla di detonazioni ripetute e percepibili in diverse zone della città.
Incendi e fumo: immagini senza conferme ufficiali
Secondo quanto riportato dalla AFP, i rumori delle esplosioni sono proseguiti almeno fino alle 2:15 locali. Sui social media stanno circolando immagini di vasti incendi e colonne di fumo.
Il contesto: Trump alza la pressione su Maduro
Gli eventi arrivano in un momento di fortissima tensione geopolitica. Nelle stesse ore, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha evocato apertamente la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela, dichiarando che i giorni del presidente Nicolás Maduro sono “contati”. Washington ha inoltre dispiegato una flottiglia navale nei Caraibi, mossa interpretata come un chiaro segnale di deterrenza – o di preparazione militare.
Un Paese già sotto pressione
Il Venezuela arriva a questa notte di tensione dopo anni di crisi economica, isolamento diplomatico e sanzioni internazionali. Qualsiasi sviluppo militare avrebbe ripercussioni non solo regionali, ma anche sui mercati energetici, sulla sicurezza dei Caraibi e sugli equilibri tra Washington, America Latina, Russia e Cina.



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