Enel, pronto il piano 2019-2021: 27,5 mld di investimenti e 10,6 sono sulle rinnovabili

Enel, 27,5 mld di investimenti e 10,6 sono sulle rinnovabili
Francesco Starace, ad e dg di Enel

Nel piano strategico 2019-2021 l'Enel prevede investimenti per 27,5 miliardi di euro, con l'obiettivo di generare un incremento cumulato dell'Ebitda ordinario di 3,2 miliardi di euro in aumento del 12% sul piano precedente (l'Ebitda è l’acronimo di “Earning Before Interest Taxes Depreciation & Amortization”). Lo ha annunciato il Gruppo Enel.

Su un totale pari a circa 16,5 miliardi di investimenti complessivi in asset development, circa 10,6 miliardi di euro saranno investiti in rinnovabili, ancora una volta motore della crescita del Gruppo, che rafforzerà il focus su Italia, Spagna, Cile e Brasile. Nel 2021 il 62% dell'energia prodotta da Enel sarà a zero emissioni, rispetto al 48% previsto per il 2018.

“Dal 2015 abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati tramite un miglioramento significativo della generazione dei flussi di cassa che, unito a un’accelerazione della crescita, ci ha consentito di migliorare la remunerazione dei nostri azionisti, incrementando il dividendo per azione da 0,16 a 0,28 euro nel 2018, e di aumentare il pay-out che si prevede rimanga stabile al 70% lungo tutto l’arco di piano. Le attività nel campo delle rinnovabili e delle reti sono state il motore della nostra strategia di investimento, che si è concentrata su una riduzione del time-to-market e su un aumento del grado di flessibilità, per meglio rispondere alla progressiva trasformazione del settore”. È il commento di Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel.

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