Il debito pubblico sale a 2.447 mld

Bankitalia: in crescita di 7,5 miliardi rispetto a settembre

Il debito pubblico sale a 2.447 mld

A ottobre il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 7,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.446,8 miliardi. È quanto emerge dalla pubblicazione “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” della Banca d’Italia. L’aumento è dovuto all’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 mld), che ha più che compensato l'avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (0,7 mld).

Gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione dei tassi di cambio hanno complessivamente diminuito il debito di 1,5 mld, spiega la Banca d’Italia.

Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 7,2 mld e quello delle Amministrazioni locali di 0,5 mld; il debito degli Enti di previdenza è invece diminuito di 0,2 mld.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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