
Nuovo capitolo giudiziario per Jacques Moretti, proprietario del locale notturno Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. L'imprenditore è stato arrestato con l'accusa di aver aggredito la moglie Jessica Moretti nella notte tra l'11 e il 12 agosto. La donna è stata successivamente ricoverata in ospedale per le lesioni riportate. Le circostanze precise dell'episodio e la qualificazione giuridica dei fatti sono ancora oggetto di accertamento.
Un procedimento separato dalla strage di Capodanno
La nuova vicenda è distinta dall'inchiesta sul devastante incendio del Constellation, avvenuto nella notte di Capodanno 2026. Nel rogo morirono 41 persone, molte delle quali giovanissime, mentre 115 rimasero ferite. Jacques e Jessica Moretti sono già sotto indagine, insieme ad altre persone, nell'ambito del procedimento relativo alla tragedia.
I legali della coppia hanno confermato l'esistenza del nuovo procedimento, sottolineando però che riguarda esclusivamente la loro vita privata e che non deve essere confuso con l'inchiesta sull'incendio. Gli avvocati hanno inoltre richiamato la particolare pressione vissuta dai coniugi dopo la tragedia del primo gennaio.
L'inchiesta sul Constellation resta aperta
Sul fronte del rogo, l'indagine continua a concentrarsi sulle responsabilità legate alla sicurezza del locale e alla dinamica dell'incendio. I coniugi Moretti figurano tra gli indagati per i reati contestati dalla procura del Vallese nell'ambito della tragedia. A giugno si era svolto a Sion un lungo interrogatorio dei due proprietari, alla presenza di oltre 70 avvocati delle parti civili.
Anche l'Italia segue con particolare attenzione il procedimento: tra le vittime del rogo c'erano infatti sei cittadini italiani e numerosi altri italiani rimasero feriti.
Due vicende giudiziarie, un caso che continua a scuotere Crans-Montana
L'arresto di Jacques Moretti aggiunge dunque un nuovo elemento a una vicenda già estremamente complessa. Da una parte l'inchiesta sulla tragedia del Constellation, dall'altra un procedimento per presunte violenze domestiche che riguarda esclusivamente la coppia. Per entrambi i procedimenti, naturalmente, dovrà essere rispettato il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Crans-Montana, località turistica del Canton Vallese nota a livello internazionale per le sue piste da sci, torna così al centro dell'attenzione mediatica internazionale a quasi otto mesi dalla tragedia che ha sconvolto la Svizzera e l'Europa.



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