Gli e-fuels non sostituiranno l’elettrico

Via libera del Consiglio europeo al regolamento sulle auto green, con la deroga ai carburanti sintetici voluta dalla Germania. Ma gli e-fuels non andranno molto lontano …

Gli e-fuels non sostituiranno l’elettrico

I carburanti sintetici – prodotti dalla sintesi tra idrogeno e CO2 catturata nell’atmosfera – sono stati dunque promossi dall’Ue come un’opzione climaticamente neutra per auto e camion con motori a combustione. La Germania, che basa la propria economia sul settore metalmeccanico e in particolare automotive, festeggia.

La loro produzione è tuttavia ad oggi limitata a una serie di sperimentazioni condotte in Cile e, appunto, in Germania sulle auto sportive. Ciò significa che i carburanti sintetici avranno soltanto un ruolo di nicchia nella mobilità del futuro?

Secondo l’organizzazione non governativa Transport&Environment, nel 2035 solo 5 milioni di vetture nell’Ue potranno viaggiare con carburanti sintetici, vale a dire il 2% del parco auto. Nella valutazione di Concawe, un centro di ricerca fondato dalle principali compagnie petrolifere europee, la quota salirebbe al 3,8%. Quasi il doppio in termini percentuali, ma pur sempre una piccola fetta della torta.

A pesare è anche l’aspetto economico. La produzione sperimentale di carburante sintetico costa oggi oltre 50 euro per litro, ovvero cento volte in più rispetto al prezzo all’ingrosso della benzina. Secondo alcuni operatori del settore, nel 2035 il prezzo al litro scenderà a 91 centesimi e nel 2050 a 70. L’elettrico vince comunque: i veicoli alimentati con e-fuels infatti consumano cinque volte più energia dei veicoli a batteria.

Inoltre, sebbene i carburanti sintetici siano stati inseriti nel regolamento europeo sulle auto green in ragione della loro neutralità carbonica (ammesso che vengano prodotti attraverso fonti rinnovabili), come qualunque altro combustibile producono agenti inquinanti a causa delle alte temperature raggiunte dai motori a scoppio.

Secondo uno studio, se paragonati ai combustibili fossili emettono livelli simili di ossidi di azoto, quasi tre volte più monossido di carbonio e fino al doppio della quantità di ammoniaca. Se fosse effettivamente così, allora l’aria che respiriamo non migliorerebbe sensibilmente con gli e-fuels. 

Fonte
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