
Nati nel 2006 con Brasile, Russia, India e Cina – ai quali si è aggiunto il Sudafrica nel 2011 – i BRICS si sono ampliati con l'ingresso di Egitto, Etiopia, Iran, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita nel 2024 e dell'Indonesia nel 2025.
Oggi gli 11 membri rappresentano circa il 49,5% della popolazione mondiale, il 40% del PIL globale e il 26% del commercio internazionale. Numeri che spiegano perché il gruppo sia diventato uno dei principali forum attraverso cui il cosiddetto Global South cerca di aumentare il proprio peso nelle istituzioni internazionali.
L'agenda dell'India
La presidenza indiana ha scelto come tema “Building for Resilience, Innovation, Cooperation and Sustainability”, puntando su resilienza, innovazione, cooperazione e sostenibilità.
Meno dipendenza dal dollaro
Uno dei dossier più sensibili riguarda la finanza internazionale. I ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali BRICS hanno appena rilanciato la richiesta di una riforma di FMI e Banca Mondiale, chiedendo maggiore rappresentanza per le economie emergenti.
Sul tavolo c'è anche il rafforzamento dei pagamenti transfrontalieri in valute locali, con l'obiettivo di renderli più rapidi, economici e interoperabili. Un processo che potrebbe ridurre, almeno in parte, la dipendenza dai circuiti finanziari dominati dal dollaro.
Tecnologia, startup e supply chain
La presidenza indiana sta spingendo anche sull'innovazione. Tra le iniziative discusse figurano una rete BRICS di incubatori, un fondo per le startup e un nuovo quadro di cooperazione sulle catene logistiche e di approvvigionamento.
L'obiettivo è aumentare la capacità dei Paesi membri di affrontare shock geopolitici, energetici e commerciali che negli ultimi anni hanno mostrato la vulnerabilità delle supply chain globali.
La sfida geopolitica
Tuttavia, la guerra in Ucraina, il conflitto in Medio Oriente, le tensioni tra Stati Uniti e Cina e le turbolenze sulle rotte energetiche mettono alla prova la capacità dei BRICS di parlare con una voce comune.
La stessa espansione del gruppo rende più difficile trovare una posizione condivisa: Cina, India, Russia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno interessi strategici spesso divergenti.
Quali paesi sono membri dei BRICS?
Brasile - fondatore;
Russia - fondatore;
India - fondatore;
Cina - fondatore;
Sudafrica - membro dal 2011;
Egitto - membro dal 2024;
Etiopia - membro dal 2024;
Iran - membro dal 2024;
Emirati Arabi Uniti - membro dal 2024;
Indonesia - membro dal 2025;
Arabia Saudita - membro dal 2024, ma le procedure interne non sono ancora state completate.




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