L’Italia è di nuovo un paese di emigranti

Dal 2006 al 2019 il numero di chi se ne va dal nostro Paese è aumentato del 70,2%. E a lasciare l’Italia è soprattutto chi ha un livello di istruzione medio-alto

L’Italia è di nuovo un paese di emigranti

Negli ultimi 13 anni, dal 2006 al 2019 il numero di chi se ne va dal nostro paese è aumentato del 70,2% e gli iscritti all’Aire, cioè l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, sono passati da poco più di 3,1 milioni a quasi 5,3 milioni e circa la metà (48,9%) è partito dal Sud. Su un totale di oltre 60 milioni di cittadini residenti in Italia a gennaio 2019, alla stessa data l’8,8% è residente fuori dai confini nazionali.

I dati che analizzano l’emigrazione sono stati elaborati dalla Fondazione Migrantes nel rapporto ‘Italiani nel mondo’. Lo studio sottolinea il fenomeno ormai noto dell’emigrazione dei giovani e indica il Regno Unito come meta privilegiata.

Altro dato rilevante è l’aumento continuo degli iscritti per nascita, a riprova che molti italiani trasferiti all’estero trovano nel Paese in cui emigrano condizioni favorevoli a mettere su famiglia.

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