Ok dal Parlamento turco all’intervento militare in Libia

Le truppe di Ankara dovranno fermare l’avanzata dell’autoproclamato Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar. L’obiettivo è impedire la presa di Tripoli. Sullo sfondo lo scontro Turchia-Russia

Ok dal Parlamento di Ankara all’intervento militare

Il Parlamento di Ankara ha approvato la mozione che autorizza l’invio di militari turchi in Libia, come richiesto dal governo del premier libico Fayez al Serraj, riconosciuto dalle Nazioni Unite.

L’obiettivo della mozione, sostenuta dal partito del presidente turco Recep Tayyip Erdogan (Akp), è quello di rafforzare la presenza militare a sostegno del governo di accordo nazionale per fermare l’avanzata dell’autoproclamato Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar, impegnato da aprile in un’offensiva per prendere il controllo di Tripoli.

I deputati che hanno votato a favore della mozione in sessione d’emergenza sono stati 325 (184 i contrari). La misura prevede un mandato di un anno per il dispiegamento.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Regno Unito-India, entra in vigore il maxi accordo commerciale

Regno Unito-India, entra in vigore il maxi accordo commerciale

Global
Nasce lo scudo antimissile

Europa, nasce lo scudo antimissile: a Parigi i "Volenterosi" lanciano la nuova difesa comune. L'Italia c'è

Global

Trump scuote il commercio continentale: gli Usa vogliono uscire dall'USMCA. Ma rompere il trattato con Canada e Messico è molto più difficile del previsto

Il presidente statunitense ha annunciato di non voler rinnovare il suo stesso accordo commerciale, ma tra vincoli legali, interessi economici e pressioni delle imprese l'uscita appare tutt'altro che semplice. In gioco ci sono oltre 2.000 miliardi di dollari di scambi ogni anno. [continua ]

Global
Trump cambia tono: “L'Alleanza è unita”. Ma resta lo scontro con la Spagna

Trump cambia tono al vertice NATO: “L'Alleanza è unita”. Ma resta lo scontro con la Spagna

Global

Vertice NATO, la Dichiarazione di Ankara ridisegna la sicurezza occidentale: più riarmo, sostegno all'Ucraina e Intelligenza Artificiale al centro della strategia

La NATO archivia i lunghi comunicati del passato e sceglie un documento sintetico ma ricco di contenuti strategici. Mosca torna a essere definita una minaccia di lungo periodo, cresce il sostegno a Kiev, entra l'Intelligenza Artificiale nella pianificazione militare e si rafforza la corsa al riarmo europeo. Scompare invece ogni riferimento alla Cina e all'adesione dell'Ucraina all'Alleanza. [continua ]

Global

Trump attacca la NATO e punge Meloni: “Mi piace, ma non ci ha aiutato”. La premier replica: “Rapporti cordiali”

Al vertice NATO di Ankara il presidente USA torna all'attacco degli alleati europei: critiche a Italia, Francia, Germania e Regno Unito per il mancato sostegno nella crisi con l'Iran, nuove aperture alla Turchia e rilancio della richiesta di controllo sulla Groenlandia. [continua ]

G7
Global
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com