“L’innovazione nasce dagli insuccessi. Lo Stato cambi approccio”

È la tesi di Franco Debenedetti, presidente dell’Istituto Bruno Leoni

“L’innovazione nasce dagli insuccessi. Lo Stato cambi approccio”
Franco Debenedetti

L’innovazione viene dal saper approfittare dei propri insuccessi e in questo è radicalmente in conflitto con lo Stato, che per definizione non può sbagliare. Dunque, il ruolo dell’istituzione è lasciare che le aziende, a cui la società assegna il compito di produrre ricchezza, si orientino ai valori etici e siano premiate dai consumatori. E se c’è una sfera in cui proprio lo Stato può essere ‘suscitatore’ dell’innovazione, quello è la pubblica amministrazione. È la tesi di Franco Debenedetti, presidente dell’Istituto Bruno Leoni, espressa al Festival dell’Economia di Trento.

“Il profitto è una metrica – aggiunge -. Io misuro un’azienda sul risultato, sul valore a lungo termine. Prima della guerra civile americana, il pastore Wesley diceva: non date i vostri soldi a imprese che praticano lo schiavismo. Oggi è così: i beni reputazionali orientano le scelte dei consumatori. Le persone non comprano da un’azienda che non fa attenzione all’impronta carbonica e al clima oppure ai diritti Lgbtq+. L’analisi della reputazione è quindi una modalità per anticipare i rischi”.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

quoted business

La global tax sulle imprese è una misura gattopardesca. Ecco perché

La decisione di introdurre una tassa minima globale pare al 15%, annunciata dall’Ocse e sostenuta da 136 paesi, sembra prefigurare un cambiamento solo formale, in modo che (quasi) nulla cambi davvero. Fino al paradosso che l’adozione di una tale percentuale minima a livello globale rischia, avverte Joseph Stiglitz, che in realtà diventi quella massima. [continua ]

Finanza pubblica

L’Ue si dà la zappa sui piedi e finisce nel ‘cul de sac’ dei fertilizzanti chimici

Il blocco all’export dei fertilizzanti sancito dalle sanzioni occidentali e consolidato dai provvedimenti moscoviti danneggia l’agricoltura europea e non può che portare al sensibile calo della produzione agricola a livello mondiale. Anche in paesi remoti e molto poveri. E quando l’export ripartirà potrebbe essere dirottato da Putin verso i “paesi non ostili”. [continua ]

Economia

Ray Dalio: “Il denaro facile ha allargato i divari. Prepariamoci a guerre civili e globali”. E “alla fine dell’Impero americano”

Il fondatore del fondo Bridgewater, il più grande hedge fund al mondo, lancia l’allarme: “Debito, inflazione e populismo portano il mondo verso una crisi economica e un grande conflitto di potere tra Stati Uniti e Cina”. [continua ]

Economia

Tra le prime 10 economie al mondo solo 2 non hanno ancora recuperato i livelli di Pil del 2008 (prima della crisi globale scatenata dal fallimento di Lehman Brothers)

Mentre in molti si sono prima esaltati per la forte ripresa (in termini percentuali) delle economie di mezzo mondo dopo la fase acuta del Covid e poi depressi analizzando l’impatto globale dell’invasione russa dell’Ucraina, in pochi ricordano che alcuni paesi non si sono ancora ripresi dalla crisi del 2008. Il che ci fornisce una lezione da non sottovalutare [continua ]

Economia
Le economie più ricche per Pil pro-capite. Sul podio Usa, Germania e Canada

Le economie più ricche al mondo per Pil pro-capite. Sul podio salgono Usa, Germania e Canada

Economia
Inflazione Usa al top dal 1981. La Russia taglia i tassi
quoted business

Inflazione Usa al top dal 1981. La Russia taglia i tassi per la quarta volta da marzo

Economia

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com