Covid-19 e crisi petrolifera spingono Riad verso l’austerità

Arabia Saudita: il governo aumenta le tasse e riduce la spesa pubblica per far fronte alla doppia crisi

Covid-19 e crisi petrolifera spingono Riad verso l’austerità

L’11 maggio il ministro delle Finanze saudita ha annunciato un piano di austerità che prevede l’aumento delle tasse e la riduzione della spesa pubblica, per far fronte al calo del prezzo del petrolio (sebbene i costi di produzione del greggio siano per Riad ben più bassi ad esempio di quelli statunitensi) e alla pandemia di Covid-19. In base al piano l’Iva sarà triplicata (salirà dunque al 15%) e saranno sospesi i sussidi mensili ai cittadini.

“Siamo di fronte a una crisi che il mondo non ha mai conosciuto nella storia moderna, una crisi segnata dall’incertezza - ha detto Mohammed al Jadaan -. Le misure prese oggi, per quanto dure, sono necessarie e servono a mantenere la stabilità finanziaria ed economica generale.”

L’Arabia Saudita ha registrato 39 mila casi di Covid-19 e 246 decessi. Ma è stata soprattutto colpita dalla caduta del prezzo del petrolio, che ora si aggira intorno ai 30 dollari al barile, meno della metà rispetto alla fine del 2019. Il governo saudita spera che il piano frutti circa 25 miliardi di euro.

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