Conte: “Prorogare lo stato di emergenza è una scelta obbligata”

Il premier: “I numeri registrati sono inferiori a mesi fa anche se il virus continua a circolare. Il comitato tecnico scientifico rileva che la situazione nel mondo resta preoccupante ed è quindi necessario un atteggiamento di vigilanza”

Conte: “Prorogare lo stato di emergenza è una scelta obbligata”

“La proroga dello stato di emergenza fino a ottobre è una scelta obbligata”. Lo ha detto il premier in Parlamento. “Senza lo stato di emergenza decadrebbero i poteri straordinari ai molti soggetti attuatori” che sono per la maggior parte dei casi i presidenti delle Regioni, ha spiegato Giuseppe Conte intervenendo al Senato.

Poi il presidente del Consiglio si dice “rinfrancato” dal fatto che i numeri registrati sono inferiori a mesi fa “anche se il virus continua a circolare. Il comitato tecnico scientifico rileva che la situazione nel mondo resta preoccupante”. Di qui “la necessità di un atteggiamento di vigilanza”.

“È stata sostenuta la paradossale tesi giuridica secondo cui sarebbe stato più giusto procedere con ordinanze del ministro della Salute – ha spiegato Conte -. La proroga dello stato di emergenza non incide sui poteri del governo”.

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