Dopo il Senato, anche la Camera vota 'sì' alla proroga dello stato di emergenza

Conte: “La proroga, se si epura la discussione da posizioni ideologiche, è una scelta inevitabile, fondata su valutazioni squisitamente tecniche”

Anche la Camera vota 'sì' alla proroga dello stato di emergenza

La Camera ha dato il via libera alla proroga al 15 ottobre dello stato di emergenza: 282 favorevoli e 221 contrari. “La proroga, se si epura la discussione da posizioni ideologiche, è una scelta inevitabile, per certi aspetti obbligata, fondata su valutazioni squisitamente tecniche”. Lo ha detto il premier in Aula alla Camera.

“Non sto dicendo ovviamente che è preclusa una valutazione politica – ha aggiunto Conte - ma voglio dire che il governo sta operando sulla base di mere istanze organizzative, operative, non certo perché si vuole fare un uso strumentale per atteggiamento liberticida, reprimere il dissenso o ridurre la popolazione in uno stato di soggezione. Sono affermazioni gravi che non hanno nessuna corrispondenza nella realtà”.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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