Tutto in 24 ore: dal cambio di regime in Iran alla tregua

Dall’allargamento del conflitto alla tregua: in poche ore sembra radicalmente mutato lo scenario medio-orientale

Tutto in 24 ore: dal cambio di regime in Iran alla tregua

Israele e Iran hanno accettato un “cessate il fuoco completo e totale”, che nel giro di 24 ore porterà alla “fine ufficiale della guerra dei 12 giorni”. Lo ha annunciato Donald Trump sul suo social Truth, alla fine di una giornata convulsa e piena di sorprese.

Domenica il presidente sembrava pendere verso l’accelerazione del conflitto quando, smentendo i collaboratori più stretti, aveva aperto al cambio di regime in Iran, dopo i bombardamenti su Fordow, Natanz e Isfahan: “Non è politicamente corretto - aveva scritto sui social - usare il termine ‘cambio di regime’, ma se l’attuale regime iraniano non è in grado di rendere di nuovo grande l’Iran, perché non dovrebbe esserci un cambio di regime???”. Da qui il lancio dello slogan MIGA, sulla scia del MAGA che lo ha portato alla Casa Bianca.

Poco dopo l’Iran ha ordinato la sua risposta al bombardamento dei tre siti nucleari, lanciando una dozzina di missili contro la base Usa di Al Udeid in Qatar. Sono stati tutti intercettati e non hanno fatto vittime.

Verso l’una del pomeriggio di Washington Trump ha riunito il Consiglio per la sicurezza nazionale e, invece di scagliarsi contro gli ayatollah, ha usato ancora i social per lamentarsi di come i media stavano descrivendo gli effetti dei raid di sabato: “I siti che abbiamo colpito in Iran sono stati totalmente distrutti e tutti lo sanno”.

Poco dopo Trump è ritornato sui social, nella speranza di chiudere così la crisi: “L’Iran ha ufficialmente risposto alla nostra distruzione dei loro impianti nucleari con una reazione molto debole, come ci aspettavamo, e che abbiamo contrastato in modo molto efficace. Sono stati lanciati 14 missili: 13 sono stati abbattuti e 1 è stato “lasciato libero”, perché diretto in una direzione non minacciosa. Sono lieto di annunciare che nessun americano è rimasto ferito e non si sono verificati danni. Soprattutto, loro si sono liberati completamente della rabbia e, si spera, non ci sarà più odio. Voglio ringraziare l’Iran per averci avvisato tempestivamente, il che ha permesso di non perdere vite umane. Forse l’Iran può ora procedere verso la pace e l’armonia nella regione, e incoraggerò con entusiasmo Israele a fare lo stesso”.

Il risultato è stato immediato, come ha annunciato Trump stesso via social alle 6 del pomeriggio di Washington: “Congratulazioni a tutti! È stato pienamente concordato tra Israele e Iran che ci sarà un cessate il fuoco per 12 ore. L’Iran inizierà il cessate il fuoco e, alla dodicesima ora, Israele inizierà il cessate il fuoco e, alla ventiquattresima ora, una fine ufficiale della guerra dei 12 giorni sarà salutata dal mondo. Partendo dal presupposto che tutto funzioni come dovrebbe, e così sarà, vorrei congratularmi con entrambi i Paesi, Israele e Iran, per aver avuto il Coraggio e l’Intelligenza per porre fine a quella che dovrebbe essere chiamata ‘la guerra dei 12 giorni’. Avrebbe potuto durare anni e distruggere l’intero Medio Oriente, ma non l’ha fatto e non lo farà mai! Dio benedica Israele, Dio benedica l’Iran, Dio benedica il Medio Oriente, Dio benedica gli Stati Uniti d’America e Dio benedica il mondo!”.

Ciò detto, poche ore dopo, lo stesso Trump ha tuttavia annunciato che entrambi i paesi (Israele e Iran) hanno violato il cessate il fuoco.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Tregua di 10 giorni tra Israele e Libano. Iran apre sull'uranio

Cessate il fuoco temporaneo scattato alle 23 italiane (di giovedì) mentre proseguono i negoziati sul nucleare iraniano. Washington alza la pressione militare, Teheran manda segnali di apertura. Sullo sfondo, la partita globale tra diplomazia, energia e sicurezza [continua ]

Strategie & Regole

Iran, sfida a Usa e Israele: “Possiamo combattere altri sei mesi”. Teheran si scusa con i Paesi del Golfo ma non arretra

La guerra in Medio Oriente entra nella seconda settimana con nuove minacce e tensioni globali. L’Iran sostiene di avere ancora metà del suo arsenale missilistico e promette di non arrendersi. Intanto Teheran prova a rassicurare i Paesi del Golfo, mentre gli Stati Uniti rafforzano la presenza militare nella regione e Israele colpisce infrastrutture energetiche. [continua ]

Strategie & Regole
Flotilla, duro affondo di Mattarella contro Israele

Flotilla, duro affondo di Mattarella contro Israele: “Trattamento incivile, livello infimo”

Strategie & Regole
Iran-USA, nuovo muro contro muro

Iran-USA, nuovo muro contro muro: Teheran scrive a Washington. Trump: “Risposta inaccettabile”

Strategie & Regole
Hormuz, l’Iran chiude di nuovo lo Stretto

Hormuz, l’Iran chiude di nuovo lo Stretto

Strategie & Regole
Trump non sa più come uscire dalla guerra contro l’Iran

Trump non sa più come uscire dalla guerra contro l’Iran. E minaccia l’addio alla NATO

Strategie & Regole
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com