4 anni di guerra

Nel quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, i vertici dell’Unione europea volano a Kiev per ribadire il sostegno a Zelensky. Londra annuncia nuove sanzioni contro il settore petrolifero russo, mentre il Cremlino ammette: “Gli obiettivi non sono stati raggiunti”

4 anni di guerra

Nel giorno simbolico del quarto anniversario dell’invasione russa, la leadership europea si riunisce a Kiev per un segnale politico forte. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa hanno ribadito che l’Unione europea sosterrà l’Ucraina fino a una pace giusta e duratura, alle condizioni di Kiev.

Accanto a loro, una nutrita delegazione di leader europei – da Finlandia e Paesi baltici alla Scandinavia e ai Balcani – ha scelto di essere presente nella capitale ucraina, sottolineando la compattezza occidentale nonostante le crescenti pressioni interne ed esterne.

Cremlino: “Operazione militare ancora incompiuta”

Da Mosca, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha riconosciuto che gli obiettivi dell’“operazione militare speciale” non sono stati pienamente raggiunti, confermando implicitamente l’impasse strategica russa. Il Cremlino ha inoltre rilanciato accuse contro Francia e Regno Unito, parlando di presunti piani per fornire armi nucleari a Kiev – affermazioni non supportate da evidenze pubbliche, ma che rientrano nella narrativa di deterrenza russa.

Londra colpisce il petrolio: nuove sanzioni contro Mosca

Nel frattempo, il governo britannico guidato da Keir Starmer ha annunciato un nuovo pacchetto di circa 300 sanzioni, con focus su individui, aziende e infrastrutture legate al settore energetico e militare russo. Nel mirino anche Transneft, il colosso degli oleodotti che gestisce gran parte dell’export petrolifero russo, un tassello chiave per le entrate del Cremlino. L’obiettivo occidentale resta quello di ridurre la capacità di finanziamento della guerra attraverso il petrolio e il gas.

Macron: “Un triplice fallimento per la Russia”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il conflitto un fallimento militare (con oltre 1,2 milioni tra morti e feriti nell’ambito delle forze russe), economico e strategico per Mosca, ricordando che l’invasione lampo promessa nel 2022 non si è mai concretizzata.

La strategia Ue: pressione su Mosca e aiuti a Kiev

In una nota congiunta, von der Leyen, Costa e Metsola hanno sottolineato che la Russia continua a colpire infrastrutture civili ed energetiche, mentre l’Ue prepara nuovi pacchetti di aiuti umanitari, generatori e supporto alla resilienza energetica ucraina. La guerra, sempre più di logoramento, resta una partita geopolitica globale che coinvolge Stati Uniti, Europa, Cina e Paesi del Sud globale.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Ucraina, l’Europa prepara il “dopo guerra”: truppe, hub militari e impegni vincolanti. Intanto il conflitto prosegue

Da Berlino a Londra, la coalizione dei Volenterosi alza il livello. L’Italia frena: “Sì alla sicurezza, no ai soldati sul terreno”. [continua ]

Strategie & Regole
Il piano segreto tra Usa e Russia: 28 punti per fermare la guerra in Ucrain

Il piano segreto tra Usa e Russia: 28 punti per fermare la guerra in Ucraina

Strategie & Regole

Macron insiste: “Non escludo l’invio di truppe in Ucraina. L’Europa deve essere pronta alla guerra se vuole la pace”

“La Russia non deve prevalere", queste le parole del presidente francese in un'intervista alle tv transalpine. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha reagito escludendo l’invio di truppe in Ucraina. [continua ]

Strategie & Regole
quoted business

Ucraina, la mossa di Francia e Regno Unito che rischia di alimentare la guerra (anziché fermarla)

L’Europa prepara il dopo-guerra: truppe francesi e fondi britannici. Parigi valuta l’invio di 6mila soldati dopo la pace, Londra stanzia 230 milioni. Intanto Kiev resta al buio e senza riscaldamento. E il conflitto va avanti [continua ]

Strategie & Regole
Frase del giorno - Parole

La Nato è una minaccia sia per la Russia che per l’Europa.

Strategie & Regole
Rutte: “La guerra in Ucraina potrebbe concludersi entro la fine del 2025”

Rutte: “La guerra in Ucraina potrebbe concludersi entro la fine del 2025”

Strategie & Regole
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com