
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con Donald Trump, definita dal Cremlino “costruttiva e aperta”. Secondo il consigliere di Putin, Yuri Ushakov, la telefonata è durata circa un’ora e ha toccato i due fronti principali: la guerra in Ucraina e la crisi in Iran.
Ucraina: Putin informa Trump sull’avanzata russa
Durante il colloquio, Putin ha aggiornato Trump sulla situazione lungo la linea di contatto in Ucraina, con particolare riferimento alla “riuscita dell’avanzata delle truppe russe nell’est”. Ushakov sottolinea che, secondo Putin, questa dinamica potrebbe spingere Kiev a considerare i negoziati come soluzione al conflitto.
Trump sulla guerra in Iran: “Praticamente conclusa”
Intervistato dalla CBS, Trump ha commentato la crisi iraniana: “Penso che la guerra con l’Iran sia praticamente conclusa. Finirà presto. Gli Stati Uniti sono molto più avanti rispetto a 4-5 settimane fa”.
Il tycoon ha inoltre evidenziato lo stato delle forze iraniane: “Non hanno navi, non hanno comunicazioni e non hanno l’aeronautica”, rafforzando la sua tesi di un conflitto vicino alla conclusione.
Implicazioni geopolitiche
L’incontro telefonico tra Putin e Trump evidenzia il ruolo degli Stati Uniti nel monitoraggio dei conflitti internazionali e la necessità di coordinamento tra Mosca e Washington, anche se informale, sui teatri critici del Medio Oriente e dell’Europa orientale. Analisti internazionali osservano che dichiarazioni come quelle di Trump possono influenzare mercati energetici e tensioni diplomatiche nella regione.









