Eni-Algeria, assoluzione per tutti in appello. La maxitangente da 197 mln non c’è stata
Sentenza di primo grado riformata e tutti assolti. Così è finito il caso delle sospette tangenti algerine che riguardavano Saipem ed Eni alla seconda Corte d’Appello di Milano. La Corte ha assolto Eni e l’ex ad del colosso petrolifero Paolo Scaroni, attualmente presidente del Milan, nel processo con al centro il caso Saipem-Algeria su una presunta maxitangente algerina da 197 milioni di dollari.
16 Gennaio, 2020
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La Corte ha quindi revocato la confisca da 197 milioni di dollari a carico di Saipem. La somma era appunto considerata l’equivalente del prezzo del reato.
La maxi tangente, secondo l’accusa, sarebbe stata versata da Eni a esponenti del governo algerino in cambio di concessioni per la controllata Saipem.
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