Draghi: “Oggi più che mai serve un’Unione fiscale. I contrari all’Euro non avranno successo”

Il presidente della Bce si dice convinto che l'Eurozona non si spaccherà. Ma ricorda che serve un budget condiviso dai Paesi membri

Draghi: “Oggi più che mai serve un’Unione fiscale”
Mario Draghi, il suo mandato alla Bce scade ad ottobre 2019

Oltre all’Unione monetaria, secondo Mario Draghi, quella fiscale dei Paesi dell’Eurozona “è più urgente che mai”.

“Data la debolezza dei singoli stati in un mondo globalizzato, è cruciale avere un’Unione più forte”, spiega Draghi. Ma per riuscirci, sostiene il presidente della Bce, “dovremmo avere un budget condiviso per l’Eurozona. Il dibattito politico è tuttavia ancora molto indietro, anche se io sono ottimista al riguardo”.

Così, dopo otto anni alla guida dell’istituto di Francoforte e con il mandato in scadenza il prossimo 31 ottobre, le parole di Draghi sono destinate a creare ulteriori polemiche in Germania, che ha invece un approccio a dir poco restio nei confronti dell’Unione fiscale.

E poi, Draghi, si lascia andare: “I contrari all’Euro non avranno successo”.

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