Elezioni europee. In Olanda l’estrema destra non sfonda. Laburisti-verdi in vantaggio

I Paesi Bassi hanno già votato ma i risultati definitivi saranno resi noti la sera del 9 giugno

In Olanda l’estrema destra non sfonda. Laburisti-verdi in vantaggio
Frans Timmermans

I Paesi Bassi sono stati i primi ieri (6 giugno) a recarsi alle urne, e nonostante i sondaggi affermavano che il Partito della Libertà (Pvv) di Geert Wilders (estrema destra) avrebbe conquistato un terzo dei 31 seggi, ne dovrebbe avere invece solo 7.

Per la formazione politica, che a Bruxelles siederà nei banchi di Identità e Democrazia insieme alla Lega di Matteo Salvini, è comunque un ottimo risultato rispetto al 2019, quando non elesse alcun deputato, ma è altrettanto vero che il successo atteso non c’è stato.

Alla fine è stato un testa a testa con l’alleanza tra laburisti e Verdi (GroenLinks-PvdA) di Frans Timmermans, il padre del Green Deal, che ne ha ottenuti 8. Alle elezioni nazionali del 22 novembre scorso, il partito di Wilders aveva conquistato 37 dei 150 seggi, la maggioranza relativa della Camera de L'Aia, ma a quanto pare gli olandesi sulle europee non hanno mostrato lo stesso entusiasmo nei suoi confronti.

Altro dato interessante è l’affluenza: ha sfiorato il 47% ed è stata la più alta degli ultimi 35 anni. Sarebbe stato questo, secondo alcuni osservatori, il fattore decisivo per la vittoria dei partiti europeisti. 

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