Il Consiglio europeo dice ‘sì’ a Francia e Italia: ‘Recovery Fund’ da 1.500 mld

Merkel: “Non c’è per ora accordo su come finanziare il Recovery fund, se con sussidi o prestiti, ma una cosa è chiara, e cioè che il fondo sarà collegato al prossimo bilancio europeo per i prossimi sette anni”

Il Consiglio dice ‘sì’ a Francia e Italia: ‘Recovery Fund’ da 1.500 mld

Il premier Giuseppe Conte, riporta l’Ansa, nel corso del Consiglio europeo ha chiesto una modifica alle conclusioni della riunione sul Recovery Fund. Modifica che è stata inserita e inquadrerebbe il piano per la ripresa Ue come strumento “necessario e urgente”.

“Tutti hanno concordato sul fatto che serva un piano congiunturale, o come viene chiamato Recovery Fund - ha detto Angela Merkel dopo il summit Ue in videoconferenza -. Voglio dire in modo molto chiaro che una risposta comune del genere è anche nell'interesse tedesco. La Germania sta bene solo se l’Europa sta bene”.

La Cancelliera ha poi spiegato che non c’è ancora accordo per ora su come finanziare il Recovery fund, “se con sussidi o prestiti”, ma una cosa è chiara, e cioè che il fondo sarà collegato al prossimo bilancio europeo per i prossimi sette anni. “Questo significa che dobbiamo essere disponibili a contributi di bilancio più alti di quanto avevamo messo in conto nell’ultima trattativa”, ha precisato Merkel.

“L’ammontare del Recovery Fund dovrebbe essere pari a 1.500 miliardi - ha detto il premier Giuseppe Conte – e garantire ai Paesi membri trasferimenti a fondo perduto essenziali per preservare i mercati nazionali e assicurare una risposta simmetrica a uno shock simmetrico”.

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