Netanyahu si gioca l’ultima carta

Benyamin Netanyahu ha lanciato un appello a Benny Gantz (leader del partito centrista Blu Bianco) a formare un governo di unità nazionale. Ma Gantz ha rifiutato. La situazione è in stallo e comincia a preoccupare Netanyahu: accusato di corruzione, a ottobre rischia di andare a processo

Netanyahu si gioca l’ultima carta

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha lanciato un appello a Benny Gantz (leader del partito centrista Blu Bianco) a formare un governo di unità nazionale. Le elezioni non hanno decretato un chiaro vincitore (30 seggi il partito di Netanyahu e 31 quello di Gantz).

"Durante la campagna elettorale - ha detto il premier - ho fatto appello alla costituzione di un governo di destra. Ma con mio dispiacere il risultato delle elezioni dimostra che esso non è fattibile. Il popolo non ha scelto fra i due blocchi. Per cui non c'è altra scelta che dar vita ad un governo il più vasto possibile, che si poggi su tutte le forze a cui Israele sta a cuore. Per questa ragione faccio appello a te, Benny. Incontriamoci per mettere in moto questo processo che è di importanza essenziale. Occorre fare tutto il possibile per evitare una terza tornata elettorale".

Il problema è che Gantz ha rifiutato questa possibilità. La situazione è in stallo e comincia a preoccupare Netanyahu, visto che per il premier uscente questa tornata elettorale ha significato molto più di una battaglia politica: accusato di corruzione, a ottobre rischia di andare a processo.

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