Ferrari, numeri in crescita. In arrivo nuovi modelli e dal 2020 il 60% delle auto vendute saranno ibride

Tra il 2019 e il 2022 arriveranno 15 nuove auto. Tra queste il Suv “Purosangue” e “Monza”, che con i suoi 810 cavalli rappresenta la vettura più potente di sempre nella storia del cavallino rampante

Ferrari, performance in crescita. In arrivo nuovi modelli

In un evento privato presso la sede di Maranello, Ferrari ha annunciato una nuova supercar open-top che offre prestazioni prossime alla Formula 1. Si chiamerà "Monza" e con i suoi 810 cavalli sarà la più potente di sempre nella storia del cavallino rampante.

Louis Camilleri, che è diventato amministratore delegato dopo la morte a luglio di Sergio Marchionne, ha dichiarato che entro il 2020 il 60% delle auto vendute monteranno motori ibridi, oltre ad aver pianificato il lancio di 15 nuove auto tra il 2019 e il 2022. Tra queste, seguendo le orme di concorrenti di lusso come Lamborghini e Aston Martin, ci saranno i primi veicoli sportivi (Suv) di Ferrari chiamati Purosangue. 

E i numeri sembrano premiare la strategia della casa automobilistica italiana. Camilleri ha fissato l'obiettivo di raddoppiare i profitti a 2 miliardi di euro entro il 2022 e punta ad aumentare le vendite a 5 mld entro il 2022, rispetto ai 3,4 mld registrati nel 2017. Intanto sono migliorati alcuni target per il 2018: gli investimenti salgono da 550 a circa 650 milioni, il debito industriale netto scende da 400 a 350 milioni. Confermato l'ebitda uguale o superiore a 1,1 miliardi e oltre 9.000 consegne. Il dividendo in crescita arriverà al 30% dei profitti nel 2022 (oggi è al 25%) e prevede un buy back di 1,5 miliardi nei prossimi 4 anni.

La voce di quoted

Ferrari è ormai alla pari con i giganti del lusso di Parigi e Ginevra. Ma cosa hanno in comune oltre alla crescita delle vendite senza soluzione di continuità? Le performance di questi brand sono strettamente legate all’aumento della quota di super-ricchi determinato dalla globalizzazione. La popolazione mondiale dei cosiddetti “ultra high net-worth”, ovvero coloro che dispongono di asset da oltre 30 milioni di dollari, è aumentata del 12,9% nel 2017, arrivando in termini assoluti alla quota di 255.810 persone.
Fonte

La voce di quoted

Ferrari è ormai alla pari con i giganti del lusso di Parigi e Ginevra. Ma cosa hanno in comune oltre alla crescita delle vendite senza soluzione di continuità? Le performance di questi brand sono strettamente legate all’aumento della quota di super-ricchi determinato dalla globalizzazione. La popolazione mondiale dei cosiddetti “ultra high net-worth”, ovvero coloro che dispongono di asset da oltre 30 milioni di dollari, è aumentata del 12,9% nel 2017, arrivando in termini assoluti alla quota di 255.810 persone.
www.quotedbusiness.com