Arcelor lascia l'Italia: il 15 gennaio la chiusura definitiva

Il colosso indiano ha presentato un programma per la chiusura di tutti gli impianti. Tempi ormai strettissimi per un 'salvataggio' last minute

Arcelor ha deciso: il 15 gennaio la chiusura definitiva

Arcelor Mittal Italia insiste nel suo disimpegno da Taranto e ha comunicato ai sindacati i tempi della chiusura degli impianti: inizierà il 13 dicembre e terminerà il 15 gennaio. Ci sarà anche la fermata delle cokerie e delle centrali elettriche.

“Se ancora non fosse chiaro la situazione sta precipitando in un quadro sempre più drammatico che non consente ulteriori tatticismi della politica", ha sottolineato in una nota il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli.

Il leader dei metalmeccanici della Uil Rocco Palombella parla invece di “morte annunciata per ArcelorMittal che ha definitivamente gettato la maschera”.

Netto anche il leader della Cgil Maurizio Landini: “La situazione è difficile e i tempi delle decisioni devono essere rapidi. Per noi non ci sono le condizioni per recedere dal contratto”.

Ma i tempi sono così stretti da rendere molto difficile un salvataggio last minute.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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