Il giallo dei Nutella Biscuits. E la guerra delle creme a colpi di olio di palma

Negli ultimi 12 mesi c’è stato prima il lancio della Crema Pan di Stelle targata Barilla, poi l’arrivo dei Nutella Biscuits di Ferrero. Infine, l’ultima risposta del Gruppo di Parma con i Biscocrema. Una battaglia commerciale che nasconde radici più profonde legate all’olio di palma

Il giallo dei Nutella Biscuits. E la guerra delle creme a colpi di olio

27 mila confezioni nella sola prima settimana di vendite, oltre un milione la seconda e più di un milione e mezzo la terza. Ma il fatto più incredibile è che contengono l’olio di palma.

Pochi anni fa, quando si diffuse l’idea che l’olio di palma andasse evitato a ogni costo, la maggior parte dell’industria dolciaria si precipitò a scrivere sulle confezioni che tra gli ingredienti non c’era il fatidico olio.

Ma uno dei leader del mercato disse no. Così il Gruppo Ferrero avviò una campagna marketing imponente attraverso uno spot che recitava così: “Come tutti gli oli vegetali di qualità, il nostro olio di palma è sicuro. Proviene da frutti spremuti freschi, da fonti sostenibili ed è lavorato a temperature controllate”. Si consideri che nella Nutella – attraverso la spalmabile Ferrero controlla il 53% del mercato mondiale della crema alle nocciole valutato in circa 2 miliardi di euro l’anno – l’olio di palma rappresenta il 20% del prodotto finale.

A distanza di anni, i numeri danno ragione al colosso di Alba. E, secondo alcuni, l’olio di palma è persino più indicato per gli alimenti a lunga conservazione, quello con il ‘punto di fumo’ più sicuro e più resistente ai fattori ambientali, oltre a essere nettamente più economico rispetto a tutti gli altri olii vegetali.

Al contrario, un altro gigante dell’industria dolciaria è andato in direzione opposta. Pan di stelle, brand del gruppo Barilla nato dal primo biscotto Mulino Bianco al cacao nel 1983, ha lanciato così nei giorni scorsi Biscocrema, unendo la frolla alla ormai famosa crema Pan di stelle ricoperta di uno strato di cioccolato.

La guerra sugli scaffali era in realtà già esplosa: negli ultimi dodici mesi c’è stato prima il lancio della Crema Pan di Stelle targata Barilla, poi l’arrivo dei Nutella Biscuits di casa Ferrero. Infine, l’ultima risposta del Gruppo di Parma con i Biscocrema. Una battaglia commerciale che nasconde radici più profonde legate appunto all’olio di palma.

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