“L’inadempimento di ArcelorMittal ha un impatto di 3,5 mld. Lo 0,2% del Pil”

I Commissari: “La tesi di ArcelorMittal è del tutto mistificatoria e sullo scudo penale dicono falsità”

“L’inadempimento di Mittal ha un impatto di 3,5 mld. Lo 0,2% del Pil”

La tesi di ArcelorMittal di un’esatta esecuzione del contratto di affitto degli stabilimenti di Taranto “è del tutto mistificatoria”. Inoltre, il gruppo “non ha mai regolarmente adempiuto al contratto e il livello del proprio inadempimento si è gradualmente accresciuto man mano che la controparte comprendeva la propria inabilità a gestire in modo economicamente efficace i rami d’azienda presi in carico”. È quanto scritto nella memoria di repliche depositata dai Commissari dell’ex Ilva.

Inoltre - si sottolinea nel testo - l’affermazione di ArcelorMittal secondo cui “la mancata estensione temporale dello scudo penale renderebbe impossibile attuare il piano ambientale senza incorrere in responsabilità (anche penali) conseguenti a problemi ambientali ereditati dalla precedente gestione non è pertanto una semplice mistificazione ma piuttosto una conclamata falsità”.

“Le conseguenze economiche attivate dall’inadempimento di ArcelorMittal porterebbero a un impatto economico pari ad una riduzione del Pil di 3,5 mld di euro, pari allo 0,2% del Pil italiano e allo 0,7% del Pil del Mezzogiorno”, proseguono i legali dei commissari dell’ex Ilva.

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