
Barilla, il gruppo italiano della pasta con sede a Parma, ha raggiunto un accordo per acquisire Goodles, giovane marchio statunitense specializzato nei mac & cheese, i celebri maccheroni al formaggio molto diffusi negli Stati Uniti.
L’operazione, anticipata dal Wall Street Journal, è stata confermata dal gruppo italiano. I termini finanziari dell’acquisizione non sono stati resi pubblici.
“Seguivamo Goodles da tempo”, ha dichiarato il presidente di Barilla, Guido Barilla, sottolineando la forza del marchio, la qualità dei prodotti e la rapidità della crescita.
Goodles: da startup californiana a brand in forte crescita
Fondata in California nel 2020 e con sede a Santa Cruz, Goodles è arrivata sul mercato nel 2021 con l'obiettivo di reinventare il tradizionale mac & cheese in una versione più orientata al contenuto nutrizionale, con maggiore presenza di proteine e fibre.
Il risultato è stato un'espansione molto rapida: secondo i dati riportati dal Wall Street Journal, Goodles è passata dallo 0,8% al 7,8% della spesa americana nel segmento dei maccheroni al formaggio a lunga conservazione nell’arco di circa tre anni.
Un mercato da oltre 2 miliardi di dollari
La crescita assume ancora più rilevanza considerando le dimensioni del mercato. Negli Stati Uniti, il comparto dei mac & cheese a lunga conservazione genera vendite stimate tra 2,1 e 2,3 miliardi di dollari l’anno.
Goodles era stata valutata circa 88 milioni di dollari nel 2023, dopo un round di finanziamento, e ha raggiunto il primo utile nel 2024. La valutazione del 2023, tuttavia, non rappresenta il prezzo pagato da Barilla, che non è stato comunicato.
La sfida ai grandi marchi americani
La crescita di Goodles arriva mentre alcuni dei marchi storici del settore hanno perso terreno. Secondo i dati riportati dal Wall Street Journal, nello stesso periodo Kraft Mac & Cheese è sceso dal 42,2% al 36,6% della spesa del segmento, mentre Velveeta è passato dal 21,6% al 18,9%.
Il successo di Goodles riflette così anche un cambiamento nei gusti dei consumatori americani: il tradizionale comfort food viene riproposto con un'immagine più moderna e con una maggiore attenzione agli aspetti nutrizionali.
Una mossa strategica per Barilla
Per Barilla l'acquisizione rappresenta soprattutto un'opportunità per rafforzare la propria presenza nel mercato alimentare statunitense, entrando in modo ancora più diretto in una categoria profondamente radicata nella cultura americana.
Goodles continuerà a operare come brand autonomo, mantenendo il team e la sede di Santa Cruz. La cofondatrice e CEO Jen Zeszut resterà alla guida dell’azienda.









