Corporate bond, 500 miliardi rischiano di diventare "spazzatura"

Le emissioni obbligazionarie societarie sono arrivate a una media annua di 1.700 mld nel decennio della crisi. Ma, secondo l'Ocse, è sceso il livello medio di affidabilità. Il che fa aumentare i fattori di rischio

Corporate bond, 500 miliardi rischiano di diventare "spazzatura"

Quando le Banche centrali hanno avviato la politica dei tassi zero o negativi per tirare le economie avanzate fuori dalla recessione, la fame di rendimento da parte degli investitori ha spostato la loro attenzione sui titoli più rischiosi, consentendo alle aziende di emettere una grande quantità di bond corporate.

Nel periodo 2008-2018, la media di obbligazioni societarie emesse ha raggiunto 1.700 miliardi di dollari l'anno, contro gli 864 mld che si vedevano negli anni prima della crisi. E nei mercati emergenti, soprattutto in virtù della crescita cinese, il circolante è esploso del 395% rispetto a un decennio prima. In tutto, ci sono sul mercato oltre 13 mila mld di bond corporate, anche in questo caso il doppio del 2008.

Quindi? Dieci anni fa la porzione di bond con rating BBB (l'ultimo gradino dell'investment grade, sotto il quale sono considerati titoli "spazzatura") era circa il 30% di tutte le obbligazioni ‘investment grade’. La percentuale è lievitata al 54% nel 2018.

Secondo il rapporto Ocse, il volume degli investimenti in corporate bond a rischio di default nel caso di una recessione potrebbe essere maggiore di quello registrato durante la crisi finanziaria. Nel caso di una grave crisi, bond con rating BBB per un totale di 274 mld potrebbero essere degradati a "non investment grade" entro un anno. Se si prendono in considerazioni anche le obbligazioni emesse da società finanziare, il totale potrebbe salire a quasi 500 mld.

Fonte

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com