Zara chiude 1200 negozi e scommette sull’ecommerce

Dopo una perdita di 409 milioni di euro nel primo trimestre, ora il colosso spagnolo dell’abbigliamento investe un miliardo sugli store online

Zara chiude 1200 negozi e scommette sull’ecommerce

Zara chiuderà 1200 negozi in tutto il mondo e mira a incrementare le vendite online. La spagnola Inditex, proprietaria dei marchi Zara, Bershka, Pull & Bear e Massimo Dutti assorbirà tra i 1000 e i 1200 negozi, principalmente i più piccoli: le chiusure saranno soprattutto in Asia e in Europa. Il totale passerà così dagli attuali 7412 a 6700 – 6900 dopo la riorganizzazione, che prevede anche l’apertura di 450 nuovi punti vendita.

Inditex, uno dei maggiori produttori di abbigliamento al mondo, è stata duramente colpita dalla pandemia, con vendite in calo del 44% a 3,3 miliardi di euro tra il primo febbraio e il 30 aprile, primo trimestre dell'anno finanziario. L’ecommerce è aumentato del 50% rispetto all'anno precedente nel corso del trimestre e del 95% rispetto ad aprile 2019.

Ma già nel 2019 il colosso spagnolo del retail aveva chiuso più negozi di quanti ne avesse aperti. L’ecommerce era già diventato strategico per il futuro di Inditex. 

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