La Germania ha un disperato bisogno di lavoratori immigrati qualificati

La più grande economia europea ha una popolazione che invecchia e bassi tassi di natalità. La sfida è attirare almeno 400 mila immigrati qualificati ogni anno per tenere il passo con la domanda.

Berlino ha un disperato bisogno di lavoratori immigrati qualificati

La Germania sta affrontando una massiccia carenza di manodopera. La soluzione sembra essere soltanto una: reclutare immigrati qualificati per sostituire i ‘tedeschi’ che vanno in pensione. Un processo, quest’utimo, accelerato dal forte invecchiamento demografico al quale non sfugge neanche la prima economia europea. A spiegarlo è stato il presidente dell’Agenzia federale del lavoro Detlef Scheele.

Proprio a causa dei cambiamenti demografici, la Germania avrà bisogno di circa 400 mila lavoratori qualificati l’anno. Scelti chirurgicamente nei comparti dove la carenza è più evidente.

Nel 2020, l’anno nero dello scoppio della pandemia, il numero di cittadini stranieri che vivono in Germania – un paese di 83 milioni di abitanti – è aumentato di 204 mila unità, l’incremento più modesto nell’arco di un decennio.

Scheele ha detto che, oltre a formare lavoratori poco qualificati, riqualificare coloro le cui professioni sono scomparse o indurre le persone a lavorare più a lungo, l’unico modo per padroneggiare la situazione sarà aumentare significativamente l’immigrazione.

L’obiettivo, per accrescere la competitività del paese a livello globale, è attrarre talenti dal resto del mondo, magari scimmiottando quanto già da anni fanno Canada e Nuova Zelanda attraverso un sistema a punti.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Dava farmaci stupefacenti ai migranti per sopportare il lavoro nei campi

Dava farmaci stupefacenti ai migranti per sopportare il lavoro nei campi

Jobs & Skills

Il mercato del lavoro tedesco tiene. Disoccupazione al 6,1%

Il mercato del lavoro tedesco è rimasto stabile a dicembre, secondo i dati ufficiali diffusi martedì. I dati sono stati pubblicati prima della decisione dei leader federali e statali del paese di estendere il blocco a livello nazionale fino al 31 gennaio. Il governo ha ordinato la chiusura della maggior parte delle attività non essenziali durante il periodo natalizio, spingendo le imprese a sfruttare un programma statale che consente loro di ridurre le ore di lavoro ed evitare licenziamenti. [continua ]

Jobs & Skills

La scienziata che ascolta i sussurri dei buchi neri. È italiana e lavora in Germania

Premiata per la prima volta un’italiana, Alessandra Buonanno, con la medaglia Dirac per gli studi sulle onde gravitazionali. Il caso riapre l’annosa questione dei cervelli in fuga. Ma è questo il problema del nostro paese o l’incapacità di attrarre talenti dal resto del mondo e di spendere troppo poco (rispetto ai principali competitors) in R&S? [continua ]

Innovazione
Automotive, fino al 48% di posti lavoro in meno entro il 2040

Automotive, in Germania fino al 48% di posti lavoro in meno entro il 2040

Mobilità
quoted business

Dal “rischio calcolato” alla “riapertura calcolata”. Le strategie opposte di Italia e Germania

La cancelliera Merkel è tornata a difendere la linea dura, in controtendenza rispetto ad altri Paesi europei compresa l'Italia. La Germania “chiude” e punta sui vaccini contro la terza ondata. [continua ]

Life
Aumentano i rimpatri dei migranti che non servono al mercato del lavoro

Aumentano i rimpatri dei migranti in Germania. Ma solo quelli che non servono all'economia

Global

Indicatori

L'andamento del debito pubblico come percentuale del Pil in Italia, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com