Ibm pronta a tagliare 1.700 lavoratori. Ma è appena lo 0,5% della forza lavoro del colosso Usa

Ibm taglia 1.700 lavoratori. Ma è appena lo 0,5% della forza lavoro

Ibm è pronta a tagliare 1.700 posti di lavoro. I tagli interesserebbero tutti i comparti del colosso statunitense, che oggi dà lavoro a circa 340 mila persone.

"Vogliamo a riposizionare il nostro team nel segmento ad alto valore del mercato dell'information technology e continuiamo a fare assunzioni in modo aggressivo in nuove aree cruciali per offrire valore ai nostri clienti e all'Ibm", spiega in una nota alla Cnbc la società che sul suo sito web ha 7.705 posizioni aperte.

Ibm, che ha visto crescere il valore delle sue azioni del 16% dall'inizio dell'anno, è impegnata nell'acquisizione da 34 miliardi di dollari di Red Hat, un colosso del software nella forma dell'open source.

Fonte

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com