Google, nasce il primo sindacato dei lavoratori

Iniziativa senza precedenti nella Silicon Valley

Google, nasce il primo sindacato dei lavoratori

I lavoratori di Google si organizzano e, dopo anni di attivismo, creano un sindacato per rappresentare tutti coloro che vogliono aderirvi, inclusi i contractor. Una mossa storica nella Silicon Valley, che da anni resiste a tutte le forme di lavoro organizzato.

L’Alphabet Workers Union, sostenuto dal Communications Workers of America, si distingue tuttavia dai tradizionali sindacati. L’organizzazione infatti non cercherà di ottenere i diritti per negoziare un nuovo contratto di lavoro all’interno della società. L’obiettivo è invece essere considerati sui temi che hanno caratterizzato il dialogo e lo scontro con i vertici di Google negli ultimi anni.

“Il nostro sindacato assicurerà che tutti i dipendenti sappiano a cosa stanno lavorando, e possano svolgere il loro lavoro con un salario giusto, senza paura di abusi, ritorsioni e discriminazioni”, scrivono in una lettera gli oltre 225 dipendenti di Google che hanno formato il sindacato.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com