
Dopo il tetto ai prezzi dei carburanti, Eni rilancia sul fronte delle bollette. Attraverso Plenitude, dal 1° al 24 ottobre propone ai nuovi clienti uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas, con prezzo bloccato per due anni. Per chi sottoscrive entrambe le forniture, il risparmio potenziale indicato dalla società arriva a circa 200 euro l'anno.
Enel e A2A rispondono
La mossa apre un nuovo fronte competitivo. Enel rivendica la propria offerta a prezzo fisso già disponibile da aprile, indicando per la componente energia elettrica un prezzo di 108 euro/MWh e un risparmio equivalente di circa 200 euro annui rispetto al prezzo all'ingrosso per una famiglia tipo.
A2A, invece, continua a proporre anche Noi2, con prezzo fisso per 10 anni su una quota dei consumi elettrici e valorizzazione a mercato della parte restante. L'offerta è legata a energia proveniente da fonti rinnovabili del gruppo.
Intanto Arera segnala il +37,3%
Sul mercato regolato arriva però una fotografia molto diversa. Arera ha annunciato per il quarto trimestre 2026 un aumento del 37,3% della bolletta elettrica per circa 3 milioni di clienti vulnerabili ancora in Maggior Tutela.
L'incremento riflette soprattutto l'aumento dei costi di acquisto dell'energia e le aspettative di prezzi all'ingrosso più elevati, anche in relazione all'instabilità geopolitica internazionale.
Carburanti, Eni detta il tetto
Sul fronte dei carburanti, dal 28 settembre Enilive applica un price cap di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, inizialmente per 30 giorni, con possibilità di proroga fino a fine anno in funzione del mercato.
Anche IP, controllata da SOCAR, ha iniziato ad applicare gli stessi livelli in una parte della propria rete, con un'estensione progressiva.
Ora arriva anche Q8
Dal 1° ottobre, per 30 giorni, anche Q8 Italia applicherà un price cap su benzina e gasolio. La società non ha ancora indicato un livello unico nazionale, spiegando che il meccanismo sarà modulare e calibrato sulle diverse realtà della rete.
Secondo Reuters, con Eni, IP e Q8 cresce rapidamente la quota della rete italiana interessata dai tetti ai prezzi, mentre resta aperto il confronto sugli effetti sui distributori indipendenti e sulla sostenibilità della misura.
Due mercati, una stessa emergenza
Il paradosso è evidente: mentre le grandi società energetiche si sfidano a colpi di offerte e price cap, i prezzi all'ingrosso e la volatilità internazionale continuano a trasferire pressione sui consumatori.



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