Eni, (semi)svolta “green”. Oltre il petrolio: primi impianti nel solare

Eni in Algeria nel solare muove passi concreti verso un mondo più sostenibile. Eni ha annunciato domenica 25 novembre l'inaugurazione in Algeria di un impianto fotovoltaico collegato al giacimento di Bir Rebaa North, al centro del paese non lontano dal confine con la Tunisia. Più che per le dimensioni dell'impianto (10 megawatt installati), pesa l’impegno verso le rinnovabili.

Da un lato, il parco solare fornirà energia per le attività legate all'estrazione di greggio del vicino giacimento e, dall'altro, costituisce la prima operazione della joint venture costituita da Eni assieme alla società di stato algerina Sonatrach.

L'idea della multinazionale - come si legge in una nota - è di replicare lo schema non solo "per installare e gestire impianti per la produzione di energia solare nei siti produttivi di Sonatrach ed Eni, ma anche in altre realtà".

In pratica, la società guidata da Claudio Descalzi - presente in Algeria dal 1981 con 39 concessioni e una produzione di 90mila barili al giorno – tenta così di sfruttare la posizione di prima compagnia internazionale presente nel paese africano per diversificarsi ma in modo un po' più “green”.

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