La guerra energetica fa ricca l’Algeria

Nei primi cinque mesi dell’anno, grazie alla vendita di petrolio e gas naturale, sono entrati nelle casse algerine 21,5 miliardi di dollari, più 70% rispetto al 2021.

Mohamed Rochdi Boutaleb (Sonatrach)

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La tempesta sui prezzi dell'energia rilancia le ambizioni dell’Algeria nel quadro politico nordafricano. E, soprattutto, rimpingua le casse statali: nei primi cinque mesi del 2022, grazie alla vendita di petrolio e gas naturale realizzata dall’azienda statale Sonatrach, sono entrati 21,5 miliardi di dollari, segnando più 70% rispetto allo scorso anno. Nel 2021 le entrate sono state pari a 35,4 mld, in recupero del 75% rispetto all’anno della pandemia.

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