Ruffini: “L’Irpef disincentiva il lavoro”

Il direttore dell’Agenzia delle entrate: “Deformata la progressività”

Ruffini: “L’Irpef disincentiva il lavoro”
Ernesto Maria Ruffini

L’attuale modello dell’Irpef “disincentiva l’offerta di lavoro e a guadagnare di più”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini in commissione Finanza alla Camera.

“Il sistema delle detrazioni e delle deduzioni - ha spiegato - ha determinato con il tempo una deformazione della progressività dell’imposta effettiva rispetto alle aliquote nominali, determinando un potente disincentivo a lavorare e guadagnare di più. Anche a causa di detrazioni decrescenti che provocano su redditi medio-bassi (55.000 euro) un salto di aliquota.”

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